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L’Arsenal batte per 1 rete a 0 il Barcellona e conquista la sua seconda UEFA Champion’s League nell’Estádio José Alvalade di Lisbona.
















Le giocatrici dell’Arsenal si alternano nel sollevare il trofeo mentre nello stadio risuona “We are the Champions” dei Queen, tra le urla e la felicità dei tifosi dell’Arsenal nello stadio José Alvalade e per l’ultima partita della stagione di Champion’s League in una atmosfera elettrica risuona l’inno della Women’s Champions League.
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L’Arsenal è arrivata alla finale di Champion’s League dopo una serie di colpi di scena. ma le giocatrici e l’allenatore sono fiduciosi e preparati per affrontare le campionesse Europee e di potersi giocare gli ultimi 90 minuti di Champion’s con grinta e determinazione.

















L’Arsenal è arrivato alla finale di Lisbona per competere nel possesso palla con le 4 volte campionesse d’Europa del Barcellona. Le giocatrici dell’Arsenal si sono impossessate della fascia sinistra del campo e mettono in difficoltà le Blaugrana con ripartenze veloci quanto pericolose per l’area del Barcellona.

L’Arsenal ha attaccato con coraggio e tante giocatrici obbligando le giocatrici Blaugrana ad arretrare la difesa per gestire la partita e contenere le attaccanti dell’Arsenal. Le Gunners durante la partita si sono impossessate del centro campo e spesso recuperano le palle del Barcellona per poi ripartire in attacco.
Il difesa del Barcellona messo sotto pressione delle Gunners ha dovuto impegnarsi più del solito per recuperare palla, difesa costretta ad abbassarsi molto dalla linea di centrocampo.
Le Blaugrana non hanno giocato palle particolarmente veloci e dimostrato una insolita vulnerabilità al pressing, superate sulle seconde palle dalle Gunners. Ma nonostante abbiano lottato fino alla fine è stato l’Arsenal ad avere le occasioni da gol più importanti e conquistare il trofeo.
Nonostante la pressione costante il portiere dell’Arsenal nel secondo tempo è stato chiamato a fare gli straordinari per effetto di un allungamento delle squadre e lo spazio che l’Arsenal non concedeva nel primo tempo è ora terreno fertile per le Blaugrana.
L’Arsenal nel primo tempo non ha concesso spazi al Barcellona alla ricerca di varchi, le marcature strette hanno reso difficoltoso attaccare l’area di rigore delle Gunners.
Il pressing dell’Arsenal ha messo alle corde le giocatrici del Barcellona, molto in difficoltà soprattutto nel primo tempo, che hanno perso la certezza di poter rompere il pressing delle Gunners.

































Le Gunners sboccano il risultato con una grande giocata di Blackstenius, appena entrata in campo, che con una conclusione perfetta in diagonale destro verso l’angolino più lontano, su assist di Mead, anch’essa entrata dalla panchina a partita incorso.
Blackstenius prova la sua doppietta personale, ruba la palla a María León a ridosso della metà campo del Barcellona, si lancia in una corsa solitaria verso l’area delle Blaugrana dove trova Cata Coll che riesce a respingere con il piede destro.
Blackstenius nopn poteva scegliere palcoscenico migliore per il suo secondo gol stagionale in UEFA Women’s Champions League per Blackstenius.
Il Barcelona spinge per trovare il pareggio nei minuti di recupero. Riuscirà alle fine ad avere la meglio su Van Domselaar e a impedire alle Gunners di vincere la UEFA Women’s Champions League 2025?
L’Arsenal ha dovuto attendere 18 anni per conquistare il trofeo europeo al termine di una stagione costellata di colpi di scena e una vittoria memorabile. Una finale per nulla scontata al culmine di una stagione che le ha viste più volte in bilico e in procinto di uscire dalla competizione, ma le Gunners hanno sempre reagito e nella finale contro il Barca hanno combattuto con il cuore.
















































IL TABELINO.
ARSENAL D (4-3-3): van Domselaar D., Fox E., Williamson L., Catley S., McCabe K., Little K., Leonhardsen-Maanum F. ( 22′ st Blackstenius S.), Caldentey M., Kelly C. (22′ st Mead B.), Russo A. (45’+1 st Wubben-Moy C.), Foord C. (41′ st Hurtig L.).
A disposizione: Blackstenius S., Codina L., Cooney-Cross K., Hurtig L., Ilestedt A., Mead B., Nighswonger J., Pelova V., Walti L., Williams N., Wubben-Moy C., Zinsberger M.
Allenatore: Slegers R..
BARCELLONA D(4-3-3): Coll C., Batlle O., Paredes I., Leon M. (33′ st Engen I.), Rolfo F. (33′ st Brugts E.), Bonmati A., Guijarro P., Putellas A., Graham C., Pajor E., Pina C. (17′ st Paralluelo S.).
A disposizione: Brugts E., Cano A., Engen I., Fernandez J., Font G., Lopez V., Paralluelo S., Pujols J., Roebuck E., Schertenleib S., Serrajordi C., Torrejon M.
Allenatore: Romeu P..
Reti: al 29′ st Blackstenius S. (Arsenal D) .
Ammonizioni: al 20′ st Kelly C. (Arsenal D) al 5′ st Paredes I. (Barcellona D), al 43′ st Paralluelo S. (Barcellona D).
Gol annullati: al 22′ pt Leonhardsen-Maanum F. per fuorigioco (Arsenal D).
































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































